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META
DI PACE
Bitonto,
27-28 febbraio 2008
Il Comune di Bitonto, nell’ambito delle attività che svolge a
favore dei richiedenti asilo e rifugiati, organizza per il 27 e 28 febbraio
2008 la due giorni “Meta di Pace”:
una serie di iniziative che costituiranno l’occasione per presentare un
bilancio degli interventi realizzati in città nell’ambito dei progetti a
favore dei richiedenti asilo e rifugiati.
L’intenzione
degli organizzatori di “Meta di Pace” è quella di offrire l’occasione
sia di conoscere le procedure per il riconoscimento dello status di
rifugiato, specificatamente nella provincia di Bari, sia di interrogarsi su
chi sono e come vivono i rifugiati: persone di etnie diverse, che non
scelgono in condizioni di piena autonomia di venire in Italia alla ricerca
di migliori opportunità di vita, ma che sono costrette ad abbandonare la
loro casa e a trovare protezione fuori dal proprio Paese, per motivi di
persecuzione religiosa e/o politica e/o guerra. Persone che, se potessero,
tornerebbero nel loro Paese, a riabbracciare i loro parenti, figli ed amici.
Si
comincia il 27 febbraio, alle ore
10,00, con il seminario “Meta di Pace”, che si svolgerà presso il Teatro
“T. Traetta”. Interverranno il sindaco di Bitonto, Nicola
Pice, l’assessore all'accoglienza del Comune di Bitonto, Vito Masciale e Livia Cantore,
responsabile del progetto “Bitonto Integra”. La mattinata di
sensibilizzazione e informazione, rivolta agli studenti delle scuole
superiori di Bitonto, prevede diverse attività: Daniela
in conversazione con Christian, rifugiato in Italia; interventi di teatro
reportage da parte degli attori della compagnia “Teatro di
Nascosto”; presentazione degli
slogan ideati dagli studenti delle scuole cittadine.
Sempre
il 27 febbraio presso il Teatro
“T. Traetta” andrà in scena lo spettacolo teatrale (teatro
reportage) "Città in
guerra" con la regia di Annet
Henneman, con Gianni Calastri e
Faycal El Mezouar .
Sipario alle 20; l’ingresso è gratuito, con prenotazioni presso il
botteghino del Teatro (0803742636).
La
compagnia teatrale "Teatro di Nascosto - Hidden Theatre" di
Volterra è un’esperienza di "teatro reportage", in tournee
nazionale, unico nel suo genere in quanto unisce lo spettacolo teatrale
all'inchiesta giornalistica. Nasce da esperienze personali dei rifugiati
stessi che si ritrovano sulla scena a raccontare quanto loro accaduto. Da
circa 8 anni, Teatro di nascosto, si occupa di fare teatro-reportage, un mix
di teatro e giornalismo, nel tentativo di dar voce a chi una voce in genere
non ce l’ha. Il laboratorio si fonda su incontri di lavoro giornalieri con
Annet Henneman, Gianni Calastri e Faycal El Mezouar. Dalla fusione fra
teatro e giornalismo nascono lavori, che portano in scena le voci di
persone, situazioni, storie individuali e collettive, di popoli che vivono
situazioni orrende di oppressione, guerre, storie nascoste.
Lo
spettacolo presentato al “Traetta” di Bitonto è focalizzato sulla
guerra: in scena la vita di una città in guerra, Kirkuk, una città
un’ora e mezza da Baghdad. Una madre vive giornalmente le angosce della
guerra, le bombe che esplodono, figli che non tornano da scuola. Una vita
senza la sicurezza di un domani… Kirkuk in questo caso sta per tutte le
città isolate nel mondo che vivono la guerra. Sono inserite anche
esperienze di guerra che si svolgono in altri paesi.
Il
28 febbraio alle ore
17, presso
la Sala
convegni ex convento dei Cappuccini,
si terrà una Conferenza stampa
su "I risultati del progetto
Bitonto Integra".
A seguire, a partire dalle
ore 18, il Consiglio comunale di Bitonto si mette in gioco con
"Un buon consiglio contro la guerra": l’incontro vedrà i consiglieri, gli assessori e il sindaco come i veri protagonisti attraverso un gioco di ruolo. In passato queste “intrusioni” teatrali hanno interessato anche parlamentari europei ed italiani, centrando l’obiettivo di provocare di creare una sensibilità e una consapevolezza maggiore sui temi di cui poi si va a discutere, tanto più in questi casi quando parliamo di persone in carne ed ossa. Le parole, dopo, assumono un colore diverso e forse vengono spese un po’ meno inutilmente.
All’organizzazione
e alla promozione di “Meta di Pace” partecipano: Unione Europea -
Fondo sociale europeo, Ministero del Lavoro e delle Politiche
sociali; Comune di Bitonto - Assessorato all'Istruzione e
Accoglienza; Arci - Comitato territoriale Bari.
L’iniziativa “Meta di Pace”
rappresenta l’atto finale dei Progetti IntegRARsi e Meta.
In
particolare, IntegRARsi è un
progetto europeo nato con l’obiettivo di contrastare l’esclusione
sociale ed economica dei richiedenti asilo e rifugiati. Un progetto sorto
nell’ambito dell’iniziativa comunitaria
EQUAL II Fase, finanziata dal Fondo Sociale Europeo e gestita in Italia
dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali e dall’ANCI. Unico
partner del progetto nel Mezzogiorno è per l’appunto il Comune di Bitonto, che svolge da tempo azioni di sensibilizzazione sul tema del
diritto d’asilo e di promozione di azioni positive, al fine di offrire
maggiori possibilità di integrazione sociale e opportunità di inserimento
lavorativo per i cittadini stranieri richiedenti asilo e rifugiati. È in
questo contesto che si è avviato il progetto Bitonto
Integra che prevede lo sportello sociale e il centro interculturale.
Sempre
nell’ambito del programma comunitario EQUAL Azione 3 si colloca il Progetto
Meta, espressamente dedicato ad attività di
comunicazione, mainstreaming, diffusione di informazioni, scambio di buone prassi: Meta
nasce, in particolare, dalla necessità di favorire i processi di
integrazione socio-economica dei richiedenti asilo e rifugiati attraverso la
comunicazione efficace e corretta del tema “asilo” a vari livelli: istituzionale, informativo, educativo e
politico. L’obiettivo generale del progetto è, quindi, quello di
promuovere, migliorare e favorire la comunicazione e l’informazione sui
richiedenti asilo e rifugiati, sostenendo una serie di attività di mainstreaming
orizzontale e verticale.
Nel caso particolare
delle attività sviluppate dal progetto Bitonto Integra, l’attuazione di
IntegRARsi ha puntato alla qualificazione e riqualificazione professionale
dei rifugiati attraverso tirocini formativi in azienda, il consolidamento
delle sportello informativo e del centro interculturale e alcuni seminari
di studio in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale e gli
Uffici delle Prefetture di Bari e Foggia. L’attuazione del progetto Meta
si è focalizzata sulle attività di sensibilizzazione dell’opinione
pubblica dei mass media. A questo scopo sono stati organizzati una serie di
eventi e un seminario di aggiornamento rivolto ai giornalisti in
collaborazione con l’Ordine dei giornalisti di Puglia.
Segreteria
organizzativa
Bitonto Integra
Sportello sociale e Centro
interculturale
Piazza
Aldo Moro 17 Bitonto
tel./fax:
0803745047
integra@comune.bitonto.ba.it
www.comune.bitonto.ba.it
www.arcibari.it
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