|

|
Haiti:
le iniziative dell'Arci in Terra di Bari
Di fronte alla tragedia di Haiti, l’Arci attiva la catena della solidarietà, attraverso l’impegno dei circoli e dei soci.
Nel territorio, alcuni circoli hanno già intrapreso iniziative di sostegno agli aiuti umanitari.
Venerdì 29 gennaio, a Santeramo, si svolgerà il concerto AIUTHAITI: un evento organizzato dai tre circoli Arci
“Stand-By” (Santeramo in Colle), “Lebowski” (Gioia del Colle) e
“Urlo” (Acquaviva delle Fonti).
I fondi raccolti durante la serata, da ingressi e bevande, saranno devoluti a favore della popolazione colpita dal terremoto.
Inoltre, coloro che volessero versare una somma maggiore rispetto al contributo per l’ingresso, potranno farlo quella stessa sera presso lo stand che sarà allestito in loco, dove verranno forniti gli estremi dell’apposito conto corrente.
La serata, che si svolge presso il Paradise (via Alessandriello, km 2) a partire
dalle 22.00, vedrà l’esibizione live di “The Snogs”, Alessandro Sette & Gildo Molinari Unplugged, “Occhioterzo” e Kekkorè. A seguire, djset.
L’evento è aperto a tutti. Ingresso: 3 euro (contributo per Haiti).
Per info: 328 63 14 683
arcistandby@gmail.com
arcilebowski@gmail.com
associazioneurloacquaviva@yahoo.it
Domenica 31 gennaio, a Castellana Grotte il circolo Arci “Opificio delle Idee” organizza un banchetto in
Piazza Garibaldi, dalle 10 alle 13.
I contributi raccolti nel corso di queste iniziative convergeranno sul conto corrente bancario di Banca Popolare Etica di Attivarci intestato ad Arci Cultura e Sviluppo, Via dei Monti di Pietralata 16, 00157 Roma, con la causale "emergenza terremoto Haiti" ( Iban: IT96 N050 1803 2000 0000 0508 080).
I fondi raccolti saranno destinati alla rete SOLIDAR, a cui l'Arci aderisce, che ha promosso un fondo europeo per Haiti e che coordinerà il suo utilizzo destinando le risorse alle organizzazioni presenti in loco a seconda delle necessità. Solidar utilizzerà i fondi principalmente per l'erogazione di acqua, cibo, medicinali, tende, coperte, kit igienici, kit per ripulire le macerie, utensili da cucina e quanto altro serve e servirà alla popolazione colpita.
|
|
|