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G-HUMAN
AGESCI, ACLI, ARCI,BANCA ETICA, CGIL,FRATI MINORI, LIBERA, PAX CHRISTI, FONDAZIONE "DON TONINO BELLO"
insieme il 12 giugno in occasione del G8 Economia che si terrà a Lecce.
Il percorso, che ha portato all'organizzazione di una giornata di analisi e critica sulla gestione dell'economia mondiale, da parte dei grandi della terra, che abbiamo denominato G-HUMAN, per sottolineare l'interesse diffuso da parte di tutta l'umanità sulle scelte che coinvolgono l' esistenza stessa del pianeta, parte da lontano.
Inizia con le decine, centinaia di iniziative con le quali abbiamo fatto fronte comune fra le associazioni e le organizzazione sindacali contro le politiche di sclusione che, innanzitutto, prendono avvio dalla grave esclusione economica che la globalizzazione selvaggia ha comportato a scapito dei più deboli.
Abbiamo ascoltato per anni parole di finta solidarietà, impegni di investimenti economici disattesi, processi di cambiamento mai innestati, abbiamo ascoltato e non abbiamo visto nulla.
Solo l'inutile parata dei grandi della terra intenti a salvaguardare la sicurezza del prorpio orticello, non capendo che si era arrivati al capolinea.
La crisi economica era solo un atto dovuto, la produzione di merci per mercati ormai saturi, la mancanza di politiche di aiuto strutturale e reale per la crescita di altre parti del pianeta, compatibilemter con il rispetto ambientale, lo sfruttamento di forza lavoro a costo zero, questi ed altri problemi hanno fatto sì che la misura risultasse colma.
Sicuramente ci sono stati tanti analisti che hanno avvisato per tempo del crollo imminente, ma non è importato a nessuno.
Vogliamo parlare dell'unica esportazione che non soffre di crisi, vogliamo parlare dell'industria bellica sempre fiorente, di come sia più facile esportare armi piuttosto che cooperazione per costruire donne e uomini in grado di crescere autonomamente, senza il ricatto dell'elemosina elargita dai paesi occidentali.
Alla luce di queste analisi comuni abbiamo pensato di dare il nostro contributo al grande schieramento che si è costituito a Lecce e alle tante iniziative in corso, con una giornata piena di attività.
A partire dalle ore 09,00 ci incontreremo all'Auditorium Antoniano Fulgenzio, vicino a piazza Mazzini, dove si toccheranno diversi temi:
Precarietà,disoccupazione ed esclusione sociale;
Lo sviluppo economico è più importante dello sviluppo dell'uomo?
Economia degli esclusi, immigrazione e marginalità
Allarme disoccupazione,welfare e immigrazione/ le sorture della globalizzazione e gli attacchi ai diritti dei lavoratori in Italia
Economia a servizio dell'uomo: spiritualità e banche
Crisi finanziaria: un'occasione per le mafie?
Ogni gruppo di lavoro sarà coordinato da un'associazione/organizzazione con dei facilitatori e degli speakers: Raffaella Bolini, Marco Calvetto, Alessandro Cobainchi, Tonio Dell'Olio, Alberto Fantuzzo, Teresa Masciopinto, Agostino Megale, Davide Pati.
I work shop lavoreranno dalle 09,00 alle 13,30, ci sarà una pausa pranzo e riprenderanno alle ore 16,00 per un'assemblea plenaria dove si farà la sintesi di ogni analisi fatta per arrivare ad un documento finale da far conoscere attraverso la stampa ai G8 riuniti a Lecce.
La sera alle ore 21,00 è previsto un momento di riflessione collettiva in Piazza Mazzini, dove si leggeranno brani tratti dagli scritti di don Tonino Bello, terribilmente attuali e vi sarà musica offerta da singoli o gruppi.
In contemporanea vi sono a Lecce anche altre piazza tematiche che dimostrano quanto il problema della partecipazione democratica alle scelte sia sentito da tutti e possiamo così affermare che si sia riusciti a coinvolgere proprio tutta quella rete di persone che crede in un altro modo possibile, soprattutto ora che qualche spiraglio di cambiamento dal nuovo governo USA ci pare di intravedere.
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