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Sugli attacchi di "Libero" e de "Il Giornale" all'Arci

 

In questi ultimi giorni la nostra associazione, a livello nazionale, è oggetto di una violenta campagna di delegittimazione e di disinformazione da parte di alcuni organi di stampa. Ha iniziato prima il quotidiano “Libero”, che ha impiegato un ampio spazio (il titolo di prima pagina e ben due pagine interne) per attaccare l’Arci, accusando l’associazione di “aiutare” i clandestini ad aggirare le leggi: una palese manipolazione di quella che nella realtà dei fatti  è un'iniziativa promossa dall'Arci allo scopo di fornire informazioni  sui loro diritti agli stranieri sottoposti a controlli o fermi di polizia, ad atti di violenza, discriminazione, o soprusi da parte di altri cittadini. Successivamente, è venuto l’attacco da parte de “Il Giornale”, che ha utilizzato titoli come “E’ ora che i circoli Arci paghino le tasse” o  Il grande affare dell’Arci”, dando grande risalto ad articoli confezionati per dimostrare la tesi che la rete dei circoli Arci sarebbe in realtà un sistema di esercizi commerciali camuffati,  in cui si nasconderebbe un consistente fenomeno di evasione fiscale.

 

Non è un caso se simili attacchi provengono da organi di stampa “contigui” a determinati settori della destra. Assistiamo, evidentemente, a un disegno ben preciso, concepito con l’intento di mettere in difficoltà l’Arci. Disegno che si inserisce nel quadro di un attacco più ampio e complessivo nei confronti dell’intero mondo dell’associazionismo: prova ne siano i nuovi adempimenti fiscali per i circoli con somministrazione, introdotti con l’articolo 30 del decreto anticrisi.

 

Questi attacchi sistematici nei confronti dell’Arci fanno parte del tentativo di delegittimare e screditare la più importante organizzazione laica del terzo settore italiano: un’organizzazione, soprattutto, che in questa fase politica così difficile e complessa sta combattendo battaglie per la libertà, per i diritti civili, per la democrazia, e che sta cercando di costruire forme sempre più ampie di partecipazione e di protagonismo delle cittadine e dei cittadini alla vita civile e politica del Paese.

 

L’intera associazione è chiamata a reagire ad ogni livello con la massima fermezza, per difendere l’immagine e la dignità dell’Arci.

 

Alleghiamo i comunicati dell’Arci nazionale in risposta agli attacchi di “Libero” e agli attacchi de “Il Giornale”. E' possibile utilizzarli sul territorio, per a ricercare il sostegno delle altre associazioni, dei soggetti politici, degli enti locali.

 

Presidenza Arci - Comitato Territoriale Bari

 

La risposta dell'Arci all'attacco de "Il Giornale"

La risposta dell'Arci all'attacco di "Libero"

 


 

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