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Apulia
Caravan: l'Arci Puglia alla Biennale Skopje 2009
Si
avvicina la Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo, che
quest'anno si svolgerà a Skopje, in Macedonia, dal 3 al 12 settembre.
In
vista di questa edizione della Biennale l'Arci pugliese, con il contributo
della Regione Puglia, ha elaborato il progetto "Apulia Caravan":
l'obiettivo è quello di accompagnare in Macedonia i giovani artisti
selezionati dall'Arci per rappresentare la nostra regione a Skopje, e di
sostenere nella loro partecipazione alla Biennale due giovani scrittori,
l'egiziano Omar Hazek e la tunisina Emna Louzir.
Il progetto Apulia
Caravan si propone di far diventare il viaggio da Bari a Skopje da semplice trasferimento a esperienza creativa e formativa, con l'idea di costruire un ponte ideale tra la città di Bari e il sud-est del Mediterraneo, in omaggio all'idea di "regione strabica".
Gli artisti arriveranno alla Biennale al termine di un viaggio attraverso l'Adriatico e l'Albania, trasformando la criticità degli spostamenti in un'opportunità di crescita culturale e di conoscenza per i giovani artisti pugliesi e per la Puglia tutta, che favorisca la scoperta di due paesi (l’Albania e la Macedonia) così vicini alla nostra regione, eppure così sconosciuti.
I giovani artisti selezionati osserveranno le terre al di là dell'Adriatico e utilizzeranno la loro ispirazione e la loro creatività come strumenti di informazione e conoscenza per i Pugliesi una volta tornati a casa, attraverso la realizzazione di opere che raccontino di questo viaggio.
Gli artisti realizzeranno anche un video che racconti questa esperienza, curandone la regia, la sceneggiatura e la colonna sonora (utilizzando ciascuno le proprie competenze).
I
partecipanti all'Apulia Caravan si imbarcheranno la sera di martedì 1
settembre: alle 18.30, presso il terminal crociere del porto di Bari, è
previsto un incontro con gli artisti selezionati dall'Arci per rappresentare
la Pugia a Skopje, e i giornalisti. All'incontro sarà presente Silvia
Godelli, Assessore al Mediterraneo della Regione Puglia. E' stato invitato a
partecipare il Presidente della Regione, Nichi Vendola.
Gli
artisti pugliesi selezionati dall'Arci per la Biennale di Skopje
LA BIENNALE:
UN'IDEA DI SUCCESSO
La Biennale è un evento che occupa un posto d'onore nella mente e nel cuore dell'Arci, dopo tanti anni e il coinvolgimento di tante persone che l'hanno pensata e sviluppata dovendo affrontare , inizialmente, dubbi e diffidenze, specialmente quelle incontrate in Italia, e successivamente , il suo travolgente successo , fino alla costituzione della Associazione BJCEM.
La promozione di giovani artisti, dei loro spazi, del loro tessuto associativo è sempre stata una sfida continua in tutte le attività dell'Arci, così come il loro "utilizzo"come mediatori per eccellenza, che li rende attori e i protagonisti del dialogo e dello scambio euro mediterraneo.
Per questi motivi in questi anni l'Arci ha continuato ad investire sia economicamente sia dal punto di vista delle risorse umane nella biennale ,con progetti e azioni, che incrementassero la formazione della rete tramite le sue relazioni locali e internazionali, promuovendo dall'interno il dialogo che rappresenta la motivazione e l'elemento più prezioso per la trasformazione sociale .
Sono passati ormai molti anni dall'inizio degli anni ottanta quando un gruppo di giovani dirigenti delle associazioni , provenienti da molte parti d'Italia , decidevano di investire nell'idea della creatività giovanile come una vera e propria risorsa e non come una pura forma di intrattenimento in attesa della maturità dell'età adulta, considerando, al contrario, l'espressività dei giovani artisti una modalità che permettesse loro di esprimere se stessi e la loro visione della realtà, un mezzo che individuasse alternative professionali per una generazione che non si ritrovava negli impieghi tradizionali ma soprattutto la possibilità di ingaggiare una battaglia politica per la propria realizzazione.
Dalla fine del 1984 quando "Tendencias" il prologo della Biennale ha aperto la stagione dei giovani artisti, l'Arci ha sempre spinto sull'acceleratore per incoraggiare le opportunità per i giovani artisti dell'area mediterranea: tra le molte iniziative ricordiamo "Rotte mediterranee"(1990) un evento parallelo alla Biennale di Marsiglia che portò giovani da tutto il Mediterraneo a Tipasa in Algeria , una città desiderosa di dialogo e di cooperazione; come anche l'esperienza di "Sei workshop a Sarajevo" (1998) quando giovani di tutto il mondo furono chiamati ad organizzare un grande evento culturale per la prima volta a tre anni dalla fine della guerra in Bosnia e dell'assedio della città. Ci sono stati moltissimi cambiamenti in questa parte del mondo e la Biennale è sempre riuscita ad interfacciarsi con questi senza esserne sconfitta, fino a diventare oggi una struttura autonoma , una rete internazionale dove le organizzazioni possono incontrarsi e le persone imparano a riconoscere la regione del mediterraneo come un luogo di costruzione di pace che lavora costantemente per creare dialogo tra i popoli che vivono intorno a quest'area.
Un'idea di successo dunque, che insieme a tutti coloro che vi sono coinvolti, continuerà ad avere successo.
Il
programma dettagliato delle iniziative dell'Arci all'interno della Biennale
di Skopje è disponibile su www.arci.it/news.php?id=11533
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